"Tremelius", dopo duemila anni di silenzio, è tornato
agli onori della cronaca per sigillare con il suo nome un
"simposio" di uomini e viticoltori che per ora parla piemontese
e toscano, ma che in prospettiva potrebbe arricchirsi
di altre cadenze regionali italiane.
Se è
vero che il vino buono sta nella botte piccola, allora i
"Trimillii" vogliono essere tante piccole
botti, ciascuna frutto di un vigneto assolato, che dalla
collina, dalla vite e dall'uomo ha saputo trarre gli spunti
migliori. |